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September 01

ATTENZIONE!

Il mio blog da oggi si sposta all'indirizzo

http://kappolella.splinder.com

Grazie a tutti coloro che lo hanno fin qui frequentato e commentato.
Se lo avete linkato nei vostri blog vi chiedo di aggiurnare il collegamento.

Kappolella
August 28

IO VI ODIO TUTTI QUANTI!


(due italiani davanti alla casa museo di Rembrandt.
Non è solo un'impressione: le loro pupille sono molto dilatate...)

Tre settimane lontani da Roma non sono uno scherzo. E purtroppo non appena ricominci a sentire in giro l'accento dei tuoi concittadini (il 28 settembre saranno 10 anni che vivo qui) lo sconforto ti attanaglia alla gola. Niente più inglese accademico e pacato. Niente olandese pieno di smorfie e suoni gutturali, niente siciliano familiare che per 15 giorni l'italiano puoi metterlo anche da parte, tanto che ci fai?

Lo sconforto inizia all'aeroporto del ritorno. Orde di gazzettari a prendersi per il culo tra romanisti e laziali, consumando gli ultimi cannoni legali sui marciapiedi della piovosa eindhoven. Saranno spagnoli? Ukraini? Francesi o forse greci??

Come si riconosce un italiano ad amsterdam? Dagli occhiali da sole anche a tarda sera. Dai po-popopopopo-po. Dall' AIM SORRI. AIM SERCIN FOR DE RED QUORTIER. Dai TOM-TOM in bella vista sulle biciclette affittate. Dal "Bellaregà, so dde Roma... (guarda non l'avrei mai detto!!!!) ma 'ndo cazzo stanno i coffisciòp che ancora non ne ho visto uno???

E dire che basta girare per il centro. E dire che basta prendere la DAMSTRAAT per trovare tutto quanto..
COKECOKECOKEEXTASIPASTECOKECOKECOKEKETACOKESPEEDCOKECOKECOKE no grazie my friend. Che poi sarà un pacco di sicuro.

Ma seduto sull'aereo non puoi nemmeno allontanarti per cambiare posto perché è agosto ed è tutto pieno... e allora devi ciucciarti tutti i racconti drogherecci, gli sbocchi e i coma. Tutte le bonazze che la volevano dar via gratis, e le puttane delle viottole che la volevano dar via a poco. Tutti gli spacciatori illegali. Tutti i funghi ed i musei che anche tu hai visto forse con lo stesso desiderio di astrarti da tutto il resto. La hostess mostra le dotazioni di sicurezza dell'aereo, i due scalmanati al tuo fianco le chiedono 2 oddògghes.

L'aereo fa pure un viaggio di merda piendo di scossoni e perdite di quota. Ma chi me lo doveva dire che dovevo morire vicino a due stronzi ignorantacci? La hostess passa per portarci una tovaglietta umida, i due maledetti vicino a  te continuano a chiedere oddògghes. Un olandese nella fila accanto cerca con complicità il mio sguardo. Io roteo gli occhi cercando a mia volta lo sguardo di Santa Rita da Cascia dal Santo Finestrino.

L'aereo atterra e la hostess legge l'annuncio di arrivo: "Siamo atterrati nell'aeroporto di Roma Ciampino, il volo è giunto in orario e la temperatura esterna è di 23°C. Vi auguriamo un ottimo soggiorno o ritorno a casa e vi ringraziamo per aver scelto Ryanair."

Risposta del mio vicino di posto: "ahò se cce facevi un pompxxo era mejo!"

Ma stiamo scherzando?!?!?
Io sto con Alberto Fortis!
MALEDETTI!!!!!!

August 26

OCCHIALI ROTTI




Ho lasciato la mancia al boia per essere sicuro
che mi staccasse la testa in una volta sola
e ti assicuro
non lo pagai sperando di fermarlo
come mai si ritirò?
è un mistero e il motivo non so spiegarlo
ma so andarmene lontano
se nessuno mi trattiene
e tornarmene a Milano nonostante le catene

Ho lasciato la mancia al boia, sai quanto
mi servisse
un orologio Bulova
se il tempo lo scandiva la mia tosse
tanto che poi in cambio ottenni acqua
e un sorriso che pensai
fosse un rischio persino per lui
per capirmi è necessaria la curiosità di Ulisse
di viaggiare in solitaria
vedendo il mondo per esistere...

E chissà che poi non capita che ad uccidermi
sia per caso la pallottola amica di un marine
ma se chi dovrebbe darti aiuto
respinge il tuo saluto cosa fai?
Bestemmi o preghi il dio del vetro
andando marciandietro via dai guai
e vai all'inferno
che la differenza in fondo non ci sta

Ho lasciato la mancia al boia per essere sicuro
che mi staccasse la testa in una volta sola
e ti assicuro non lo pagai sperando di fermarlo
come mai si ritirò?
è un mistero e il motivo non so spiegarlo
ma nel giro di un minuto
dietro a un paio di lenzuola
è sbucato il sostituto
con in mano una pistola

Finalmente un po' di musica
ma che nostalgia di quando avevo preso
la chitarra elettrica e l'ho data via
chissà se gli errori del passato
sono ancora adesso in garanzia
e se mi verrà mai perdonato
il fatto che io spesso andassi via
Un bacio a tutti, quanti sogni belli e quanti brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno li riparerà...

Finalmente un po' di musica
ma che nostalgia di quando avevo preso
la chitarra elettrica e l'ho data via
chissà se gli errori del passato
sono ancora adesso in garanzia
e se mi verrà mai perdonato
il fatto che non fossi a casa mia
Un bacio a tutti, fate sogni belli e pochi brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno se li metterà
e a occhi semichiusi
attraverserà posti distrutti
e silenziosi...

SAMUELE BERSANI, Occhiali Rotti, da L'Aldiqua, 2006.
August 20

SENZA FOTO!

Da questa vacanza voglio solo il meglio. Così disse Walter facendo scivolare la canoa in acqua. Bando alle enoteche e all'insoddisfazione a finire bottiglie su bottiglie. Nel giro di pochi minuti ci ritrovammo circondati da isole e mare procedendo tra il silenzio e qualche sporadica cazzata volutamente a rompere il silenzio magico che senò ci si prende troppo sul serio...

Oh posto meraviglioso! Luoghi incontaminati, fatta eccezione per qualche bicchiere di plastica e qualche bottiglia di birra che riportammo con noi a riva. Il lazzaretto ('a schola), l'Isola Lunga, Mothia, Santa Maria e San Teodoro. Luoghi che se c'hai i soldi te le puoi comprare e metterci il custode a sparare a sale a chiunque pensi di salire sulla terra ferma a fare due passi. Il resto è frinire di cicale, volo rado di gabbiani e salti di pesci che danno un'occhiata a questi tre improbabili e bruciacchiati rematori.

Acque caraibiche a 20 Km da casa, che se solo pensi alla gente che butta i soldi per delle vacanze a migliaia di miglia, ti senti furbo e fortunato. Ma solo se decidi di uscire dalla routine delle heineken davanti al chiosco blu, dai calcio balilla, dai video musicali delle TV satellitari, dai lidi con nomi esotici, come l'ultimo nato da queste parti... IL MARAKAIBBO (si, proprio con 2BB!). Maledetti. A testa alta, senza vergogna di questa ignoranza che si taglia a fette e non potresti debellare nemmeno con chili e chili di educational clementoni negli anni cruciali dell'infanzia.

Maledizione però! Potevamo portare la macchina fotografica... Tanto non avrebbe reso. Non si sarebbero sentite le cicale, e non avreste accarezzato la sabbia fine e bianca. Non vi sareste stupiti di un'acqua così calda e non avreste provato l'ebrezza di un'amaca in mezzo al mare, o dell'emanare vibrazioni dal fondo del mare come una balena in amore. E poi avevamo con noi solo il costume e i sandali. Io mi son portato anche gli occhiali da sole, ma mi sembravano quasi sofisticato mezzo lì in mezzo al mar dove l'asfalto non brucia e dove le vele ti passano affianco in un silenzio che ha dell'incredibile...

Estate di mare, estate di sole a bruciare la pelle, estate di casa, estate abbronzata, estate che non è bastata, estate che ce ne vorrebbero cinque o sei, estate di lacrime e riso, estate spettacolo...

Tra una settimana ci si ritrova tutti al lavoro... ma tra una settimana.
MALEDIZIONE!!
August 09

IN GRAZIELLA ROSA



Pomeriggi assolati di 20 anni fa.
Una Graziella rosa scalcinata con i copertoni rosi dal caldo e dalle buche di Sicilia. Le tre del pomeriggio.
Durante la contr'ora saltavo giù di nascosto dal mio letto per allontanarmi da casa e percorrere 4Km che allora mi sembravano infiniti, e che adesso mi fanno sorridere ogni volta che li ripercorro in auto o in motorino.

Imboccavo la via Cafiso, all'altezza dell'Ospedaletto per iniziare a pedalare in direzione Mazara del Vallo di buona lena.
Mi lasciavo dietro la scuola elementare, le vigne verdi di grappoli appesi, i campi incolti di erbacce e lavatrici arruginite.
Con il passare del tempo il mio cuore batteva più forte, vuoi per i lunghi tratti in piedi sui pedali, vuoi perché già dopo 10 delle 23  traverse da incrociare - ma gli anni mi ingannano facilmente ormai - sentivo inesorabilmente avvicinarsi casa sua.

Sua della bambina che in un'età prepuberale mi provocò i primi batticuori: dietro la porta della classe, nicchiando maldestramente per essere gli ultimi ad uscire al suonare della campanella delle 13.30, lei mi donava i primi casti bacetti degni di questo nome.
Ad occhi chiusi... poesia. Per poi volare sui pedali a casa sotto il peso dei libri in uno zaino grigio con le rifiniture rosse, e un diario della Nazionale (mondiali 1986...) che la professoressa Guglielmotti non faceva altro che sbirciare per infarcirlo di note e sputtanamenti per le ingenue prima frasi d'amore.
Non la vidi mai davanti casa sua, né mai mi avventurai dentro la traversa (XXIII o XXV di quella via F) per tentare di scorgere dove davvero abitasse, o per sorprenderla indaffarata con gli animali o con sua madre.
Ogni tanto sfrecciando per il paese mi imbattevo nella macchina che sapevo essere dei suoi genitori: un'Ascona blu... e sono stati innumerevoli gli infarti rischiati girando un angolo o vedendo incrociare le macchine davanti a due vie perpendicolari.
 
Poi qualche mese dopo andai via e ci scrivemmo ancora per qualche tempo. Poi più niente.
Ma niente niente e vent'anni in mezzo a questo pomeriggio assolato di mezz'estate, tra amari e limoncelli e la vita che ti scorre come vento sulla pelle...
August 04

MALEDETTE PROGRAMMAZIONI


LAVORA MALEDETTA!!!!!
CHE STASERA MI HAI FATTO FARE GLI STRAORDINARI....

SIGNORI SI VA IN FERIE. LE PRIME CHE IL SIGNORE ABBIA VOLUTO MANDARE SULLA TERRA CON ACCREDITO DI STIPENDIO SU CONTOCORRENTE IL 5 DI AGOSTO E POI IL 5 DI SETTEMBRE. INVECE DI STARE A ROMA... I MANICARETTI DELLE SCIURA MADRE E LE CURE DELLE KAPPOLELLINE...
 
PER VOI UN REGALINO: I MAGNIFICI PROMO REALIZZATI DA ME E DONATELLA PER AMORE DELLA PACE E PER AMORE DELL'AMBIENTE.
NON VI HO MAI PARLATO DI DONATELLA????  BEH MERITEREBBE UN BLOG TUTTO PER SE, NON UN SOLO POST....
 
BEH COMINCIAMO DA QUESTO PROMO...
NATO PER GIOCO, E DIVENTATO IL NUMERO ZERO DELLA CAMPAGNA ESTIVA DI ECORADIO.
LA MIA VOCE E QUELLA DI DONATELLA LA POTETE ASCOLTARE QUI.
 
LA CAMPAGNA INTERA E ALTRE CAGATE DELLA STAGIONE 2005/2006 INVECE QUI
 
A PRESTO!   :D
 
 

RMC101 PREMIATA DA AERANTI-CORALLO

 
Luglio 1976. Estate caldissima tra contestazione, terrorismo e stazioni radiofoniche che spuntano come fiori in tutta Italia. Un fenomeno che gli storici definiranno far west della radiofonia, a prescindere da un panorama radiofonico che ancora oggi non è stato definitivamente regolato.

Proprio alla fine di quel mese torrido, la Corte Costituzionale si pronunciò su un tema scottante: il diritto dei privati ad effettuare trasmissioni radiotelevisive in ambito locale senza ledere il primato della Rai, che ancora fino al 1990 sarebbe rimasta l'unica rete di emittenti autorizzata a diffondere programmi su scala nazionale.

La storia delle radio locali è davvero molto affascinante, e anche nella nostra provincia abbiamo visto nascere e tramontare mitici personaggi di cui abbiamo sempre ignorato il volto. Il primato spetta a stazioni come Radio Trapani Centrale, Radio Tele Scirocco, Radio Lilybeo e Radio Marsala Centrale. Proprio quest’ultima è stata premiata lo scorso 5 luglio per i suoi primi 30 anni di attività, che cadranno il 5 dicembre di quest’anno. Il tutto è avvenuto nella cornice del convegno sulla radiofonia organizzato da AerAnti-Corallo, associazione di categoria che rappresenta gran parte delle emittenti locali italiane.

Purtroppo le emittenti che hanno superato il guado degli anni ’90, resistendo al terremoto della Legge Mammì sono state poche. Molte si sono perse nel mare degli acronimi, altre hanno chiuso vendendo la frequenza ai grossi Network, le poche rimaste sono quelle che capirono che non sarebbe servito a nulla scimmiottare le radio milanesi, e che era al proprio territorio che bisognava rivolgersi per poter offrire al proprio pubblico un prodotto che nessun altro poteva proporre.

Di molte di queste radio libere non ci resta che il ricordo della ventata di novità e pluralismo portato fin dalla loro nascita oltre ad una miriade di artisti e mode provenienti da USA e Inghilterra, ma soprattutto il folklore di comunità locali che si parlavano per mezzo di un deejay che ne veicolava i messaggi - le cosiddette dediche e richieste - in un periodo molto lontano da cellulari e sms che in seguito avrebbero frammentato definitivamente la comunicazione personale.

Da Maurizio Campo, che ha ritirato il prestigioso riconoscimento insieme a Nino Corleo, editore di Radio Liberty di Castelvetrano, ci siamo fatti raccontare l'atmosfera dell'inizio delle trasmissioni: - quando acquistammo da un elettrotecnico il trasmettitore ancorato alla frequenza dalla quale ancora trasmettiamo, eravamo 4 ragazzi non ancora ventenni che pensavano all’università e a non mettersi troppo nei guai con la legge e i nostri genitori. Del resto non si immaginava ancora nulla della futura regolamentazione del mezzo, si era solo intuito che “forse” non sarebbero venuti i Carabinieri ad arrestarci -.

Dalla fine degli anni '70 Maurizio Campo e RMC101 non si sono più separati - tranne che per il servizio militare ed il viaggio di nozze - ma questo avevo promesso di non scriverlo.
July 04

IL BUON MAURONE



Dite a quest'uomo che è grasso, e che è anche esageratamente alto.
Ditegli che la sua voce è sgradevole e che al contrario della sua panza
il suo pensiero è un encefalogramma piatto.
 
Dite a quest'uomo che i suoi servizi per striscia la notizia fan cagare
che AngeloJ gli ha dato e gli darà sempre una pista di vantaggio
ditegli che avete scoperto, ascoltando TUTTO il tropico del cammello,
che è un bugiardo e che sicuramente ha meno di 140 anni!
 
Dite a quest'uomo di smetterla con i lavoretti nel suo iper-tecno-appartamento
e che la signorina che parlava dal suo GPS prima di lui era molto più sexy
ditegli che quella trovata della maschera di Marina Mancini era una stronzata.
 
prendete quest'uomo e distruggetelo:
attaccatevi a qualsiasi cosa (tanto ce n'è), spintonatelo, infastiditelo...
ma attenzione:
 
CHAPEAU (sciapò)
di fronte alla sua altissima competenza
quando si discerne di radiofonìa!
 
grazie MauroneBBBELLLO
e adesso correte a visitare il sito più inutile della rete www.casciari.com
June 28

RADUNI DI NANI RIBELLI NEL BOSCO

 

Strani ritrovamenti di statuette di gesso
refrattarie alla vita in cattività

Un fronte di liberazione vero e proprio, al cospetto del quale le etichette resistenza o guerriglia non hanno motivo di essere scomodate. Agiscono nell'ombra, nei vostri giardini, a dispetto delle armi che avete comprato con l'ultima sanatoria, per la realizzazione del loro ideale ultimo: liberare tutti i nani.
 
In origine quella dei nani da giardino era una semplice questione di gusto (o cattivo gusto), ma oggi in materia esiste una vera e propria «filosofia» che trova spazio in siti dove, debitamente mascherati, gli aderenti si fanno fotografare dopo le proprie «missioni», ovvero i furti di nanetti e troll dai giardini privati.
 
La fredda cronaca delle questure di tutta Europa riporta di strani ritrovamenti effettuati nei boschi ai limiti delle città di gruppi di 20/30 nani da giardino. Il fatto in se non costituisce nemmeno reato, considerando che i raduni di gnomi, soprattutto se espletati nel loro habitat naturale non violano nessuna legge fin dai tempi del diritto romano.
 
In Italia, Spagna e Francia sono nati dei veri e propri movimenti: il MALAG - Movimento Autonomo per la Liberazione delle Anime da Giardino - e il FLNJ - Front de Libération des Nains de Jardins - che documentano oltre 4.000 nani liberati a fronte della popolazione europea di nani che si stima in circa 30 milioni di statuine. Una silenziosa lotta contro il kitsch che dilaga nei giardini di milioni di persone, un tentativo di ristabilire il rispetto verso la fantasia, la natura, l'uomo, a cospetto delle anime di questi gnometti imprigionati dentro corpi di gesso, costretti a sorridere, al freddo, sotto la neve e la pioggia, sberleffi di cani, lontani dal nostro mondo e lontani dal loro habitat naturale: il bosco.
 
Il Fronte di liberazione francese lo scorso autunno a Friburgo aveva sottratto 77 nani che erano stati «posti in libertà in modo da poter assistere alla corsa Morat-Friburgo», nel 1998, sempre in Francia, si registrò un «suicidio di massa» nei pressi della cittadina di Briey. Undici nani furono trovati impiccati sotto a un ponte. Ai loro piedi c'era un biglietto: «Quando troverete queste poche parole noi non apparterremo più a questo vostro mondo egoistico, dove vi siamo serviti soltanto come superficiale decorazione».
June 27

DOMANDE

 
Sono più di due mesi che siamo tutti impegnati in campagne elettorali, anche solo come liberi cittadini. Politiche, regionali, provinciali, referendum... ogni volta pur trovandomi dalla parte dei vincitori o degli sconfitti, seppur per una questione puramente ideologica, dubbi e domande si sono affastellate dentro me come legna nella pira che si incendia la notte di ferragosto:
 
- perché il nostro paese è così diviso?
- perché il 49,9% degli italiani ha votato ancora il nano?
- perché la Sicilia non vuole cambiare?
- ma è davvero una lotta tra buoni e cattivi?
- e chi me lo dice che sto facendo il tifo per i buoni?
- perché il centro-sinistra assimila leader di centro-destra?
- perché si permette che vengano trasmessi spot dove si dice che cambiare la Costituzione è “giovane”, ma senza spiegare perché?
 
Semplici domande. Poste a volte col cuore gonfio di rabbia, o sopraffatto dall'impotenza: perché di spiegare il tuo punto di vista ai milioni di votanti non ne hai donde. Vorresti prima capire. Perché sei cosciente di non essere depositario di nessuna verità, soprattutto in un paese che si trova al 79° posto nel Mondo per la libertà d’informazione: “…e se avessero ragione tutti quei delusi o sognatori ultimi che hanno votato l’altro polo?”.
 
Poi leggi i giornali e scopri che Umberto Bossi minaccia di trasferirsi in Svizzera. LUI!!! Quando anche tu hai pensato mille volte di andartene da un paese come questo, dove non ti senti rappresentato da nessun partito o movimento: un Paese dove il tuo ex Presidente del Consiglio prima ti apostrofa di essere un coglione, (insieme al 51% dei tuoi concittadini), poi di essere indegno di essere italiano (con il 61,3% della popolazione).
Te ne freghi, e con gli amici di sempre palpiti di fronte alla tv per le sorti della Nazionale,  anche se da più di un decennio ti hanno strappato di bocca il modo più bello che avevi per incitare quelle maglie azzurre.
 
E mentre tu calcisticamente soffri per quei ragazzi che rappresentano il tuo Paese, l'euro-parlamentare Francesco Speroni si permette di dire che "gli italiani fanno schifo". Non l'Italia, la strapagata Nazionale che certamente non sta brillando ai mondiali tedeschi. Proprio gli italiani, o almeno quella (maggior) parte di individui che in questo Paese non la pensa come lui.
 
Passano pochi minuti e il mancato Padre Costituente Roberto Calderoli decide di indire la conferenza stampa prima ancora che termini la partita vantandosi di fregarsene della Nazionale, proprio mentre il figlio prediletto di Roma Ladrona la mette dentro, al 94’, mandando tutto il Paese in strada a festeggiare. Effettivamente tutto quello sventolare di tricolori lascia sorgere un nuovo dubbio: “gli italiani festeggiano una vittoria risicata e fortunosa con l’Australia, o il termine dello scrutinio con conseguente salvataggio in corner della nostra Costituzione?!?”.
 
Se questi sono gli individui a cui abbiamo affidato l'Italia per cinque anni, gli stessi che hanno tentato di cambiare la Costituzione, dopo decine di leggi vergognose, a colpi di fiducia e maggioranza, dobbiamo rallegrarci che il loro pensiero sia finalmente venuto allo scoperto. Non che alle nostre latitudini possa venirci il dubbio di votare Lega Nord, ma di certi personaggi, e di certi loro amici, è meglio annotarsi il nome da qualche parte, se non si è certi di avere memoria lunga.

SI SALVA SOLO VARESE!

 
Busto Arsizio - L'europarlamentare a ruota libera attacca tutto e tutti. Si salva solo Varese
Speroni: "Uno schifo e i lombardi sono dei cagasotto"
 
Speroni, fuori dalla grazia di Dio (gli si sentiva l'ira funesta nella voce): i risultati? "Fanno schifo. Il sì ha vinto a Varese e in Lombardia, almeno quello... ma i lombardi sono dei cagasotto, non prenderanno mai le armi, resteremo schiavi di Roma anche in futuro. Del resto, con tutti i terroni e le mangiatoie a ufo che ci sono in questo paese, c'era da aspettarselo. Il Nord che produce ha comunque dimostrato di volersi liberare, mentre il resto del paese lo vuole tenere schiavo e sfruttare".
 
Di fronte all'obiezione che l'Emilia-Romagna ha votato a grande maggioranza per il no, Speroni non ha dubbi:
"Non fa parte del Nord: ormai è assimilata ai romani".

June 26

DEUTSCHLAND AL GOETHE INSTITUT

(in onore di Fannyx, visitatrice tedesca di questo blog...
e di tutti gli amici bavaresi, compresi quelli che tifano per una finale Svizzera - Ghana)

Un lato positivo alla morìa di partite trasmesse dalla Rai onestamente bisogna tirarlo fuori:
in una metropoli come Roma sicuramente non mancano le occasioni per poter vedere le partite insieme a comunità diverse dalla nostra.....

Una delle cose che in questi giorni non mi sono mai perso è la partita della Germania vista al Goethe Institut, dove regolarmente incontro i miei amici di ARD, faccio scorpacciate di wurstel, crauti e hell-bier... ma soprattutto mi commuovo nel rivedere un po' di sana TV tedesca come quando ero piccolo e dovevo semplicemente subirmela senza capire una cippa.

L'unica cosa che mi piaceva era la publicità, visto che tra uno spot e l'altro c'erano dei mini-cartoon della durata di uno o due secondi, con dei pupazzetti che oggi ho scoperto chiamarsi MEINZEL.

 

Comunque i nostri amici tedeschi sono giustamente galvanizzati dalle prestazioni della loro nazionale, che fino adesso (Polonia a parte che con loro aveva giustamente il dente avvelenato e non voleva sfigurare) ha liquidato tutti quanti con prestazioni spettacolari e valanghe di gol..... 
 
L'altro giorno erano proprio uno spettacolo, tutti con il tricolore disegnato in faccia a cantare "FINALE FINALE"........ o "MIROSLAV KLOSE SCHIESS A TOR"....
 
beh seriamo di andare avanti con la competizione e di procurare loro un bel dispiacere... anche se potrebbe già pensarci tra 4 giorni l'Argentina che come i tedeschi di culo ne ha da vendere....... ;-)
 
 
 
 

SUISSE - SOUTH COREA 2-0

 

...ma oggi tocca ancora all'ITALIA.....
June 23

SOTTO I CIELI DI SKY...


 

...capita...certi giorni...che non hai un becco da fare...e allora vaghi tra alcool ed etere...nel post "ItaliaRepubblicaCeca"...aspettando i deferimenti...e mostrandoti epifanico alla plebe...
grande colellone! nostro nuovo paolini...mio zelig mutante...
perchè tutte queste cose non vadano perse...come pixel nella "calla"... 

da fino a qui tutto bene, il blog di Lorenzo Pierfelice



...E SULLE PAGINE DE "LA STAMPA"

 
June 22

FOTORACCONTO

ROMA - Ore 18.50. Via Allegri.
I giornalisti si accalcano davanti alla sede della Federcalcio. Tra qualche minuto verrà diramato un comunicato stampa con la notifica dei deferimenti per la vicenda calciopoli.
L'annuncio, previsto per le 18 in attesa della chiusura delle borse e della fine di ITALIA - REPUBBLICA CEKA, era slittato di un'ora. Non me la sentivo più di stare inebetito di fronte alla home di repubblica premendo F5.

 

 
Si aprono le porte della FIGC. Tutti si accalcano. Puntano obiettivi e telecamere, tendono orecchie e microfoni.
Alessandro Salerno, distribuisce un comunicato stampa:
 
Il commissario straordinario della FIGC, prof. Guido Rossi, comunica che in data odierna il Procuratore Federale, Dott. Stefano Palazzi, ha notificato a numero 30 soggetti incolpati, fra cui le società Fiorentina, Juventus, Lazio, Milan, i provvedimenti di deferimento alla Commissione d'Appello Federale per violazioni dell'art.1 e/o 6 del codice di Giustizia Sportiva.
Gli incolpati potranno ritirare gli atti relativi ai deferimenti a partire dal 23 giugno 2006 presso la segreteria della Commissione di Appello Federale della FIGC.

 
 
Questo signore che ha il telefono già caldo e con il numero preimpostato, nel marasma più totale detta il comunicato alla redazione del suo giornale online. Chissà di che testata? 
 
 

La diretta per Sky Sport è pronta. In onda ci sono ancora i commenti per la partita terminata da poco più di un'ora. Milioni di italiani attendono. Massimo Ugolini inizia la sua corrispondenza... ma in agguato...  c'è chi trama alla sua ombra...
 
 
 
GABRIELE PAOLINI - Il profeta del condom!!!!!!

 

Ma non è finita. Anche l'inviato del Tg4 finisce nel suo mirino. Ma in maniera più colorita: 
Paolini inizia a dare del cornuto a Emilio Fede che fuori onda decide di parlargli. 
Mediaset nei mesi scorsi ha Fatto causa a Paolini che però ha vinto.
Il primo motivo, e forse l'unico nella vita per farselo stare simpatico.

 

 
Interviene anche un Vigile Urbano per placare Paolini. Ma si piazza in pole davanti alla telecamera.
Sogna un momento di notorietà. E dopo un po' tira fuori pure il telefonino...
...ma DeSica e Laganà non arrivano!

 

Una collega scrive il pezzo seduta sul marciapiede, incurante di quanto le accade intorno, complice il suo I-Pod.
 
 
 
Mentre i tecnici di Mediaset aspettano che finisca la sceneggiata tra Fede e Paolini.
Un po' beffeggiano l'inviato, un po' Paolini...
 
 

GRANDE CONCORSO:
Trova il sito che ha pubblicato la foto che questo ragazzo sta scattando!
 
 
 
 La Rai è in possesso dell'antidoto per Paolini. La postazione panoramica!!
 
 

Tutti cercano di dare ai telespettatori le frammentarie notizie del comunicato.
Tutte dicono che il cameramen è proprio un bonazzo!

 
 
 L'inviato del Tg4 sembra esserci rimasto proprio male. Cazziato dal direttore Fede??
 
 
 
ROMA - Ore 20,30. Piazza Bologna.
Per fortuna c'è chi se ne frega di Calciopoli e ancora festeggia la vittoria dell'Italia e il passaggio del turno.
Il bagarino/magliettivendolo Nunzio mi promette di cercarmi la maglietta della nazionale rossocrociata...

 
 
 
 
 
 
 

  
Ciao, alla prossima!