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    June 28

    RADUNI DI NANI RIBELLI NEL BOSCO

     

    Strani ritrovamenti di statuette di gesso
    refrattarie alla vita in cattività

    Un fronte di liberazione vero e proprio, al cospetto del quale le etichette resistenza o guerriglia non hanno motivo di essere scomodate. Agiscono nell'ombra, nei vostri giardini, a dispetto delle armi che avete comprato con l'ultima sanatoria, per la realizzazione del loro ideale ultimo: liberare tutti i nani.
     
    In origine quella dei nani da giardino era una semplice questione di gusto (o cattivo gusto), ma oggi in materia esiste una vera e propria «filosofia» che trova spazio in siti dove, debitamente mascherati, gli aderenti si fanno fotografare dopo le proprie «missioni», ovvero i furti di nanetti e troll dai giardini privati.
     
    La fredda cronaca delle questure di tutta Europa riporta di strani ritrovamenti effettuati nei boschi ai limiti delle città di gruppi di 20/30 nani da giardino. Il fatto in se non costituisce nemmeno reato, considerando che i raduni di gnomi, soprattutto se espletati nel loro habitat naturale non violano nessuna legge fin dai tempi del diritto romano.
     
    In Italia, Spagna e Francia sono nati dei veri e propri movimenti: il MALAG - Movimento Autonomo per la Liberazione delle Anime da Giardino - e il FLNJ - Front de Libération des Nains de Jardins - che documentano oltre 4.000 nani liberati a fronte della popolazione europea di nani che si stima in circa 30 milioni di statuine. Una silenziosa lotta contro il kitsch che dilaga nei giardini di milioni di persone, un tentativo di ristabilire il rispetto verso la fantasia, la natura, l'uomo, a cospetto delle anime di questi gnometti imprigionati dentro corpi di gesso, costretti a sorridere, al freddo, sotto la neve e la pioggia, sberleffi di cani, lontani dal nostro mondo e lontani dal loro habitat naturale: il bosco.
     
    Il Fronte di liberazione francese lo scorso autunno a Friburgo aveva sottratto 77 nani che erano stati «posti in libertà in modo da poter assistere alla corsa Morat-Friburgo», nel 1998, sempre in Francia, si registrò un «suicidio di massa» nei pressi della cittadina di Briey. Undici nani furono trovati impiccati sotto a un ponte. Ai loro piedi c'era un biglietto: «Quando troverete queste poche parole noi non apparterremo più a questo vostro mondo egoistico, dove vi siamo serviti soltanto come superficiale decorazione».
    June 27

    DOMANDE

     
    Sono più di due mesi che siamo tutti impegnati in campagne elettorali, anche solo come liberi cittadini. Politiche, regionali, provinciali, referendum... ogni volta pur trovandomi dalla parte dei vincitori o degli sconfitti, seppur per una questione puramente ideologica, dubbi e domande si sono affastellate dentro me come legna nella pira che si incendia la notte di ferragosto:
     
    - perché il nostro paese è così diviso?
    - perché il 49,9% degli italiani ha votato ancora il nano?
    - perché la Sicilia non vuole cambiare?
    - ma è davvero una lotta tra buoni e cattivi?
    - e chi me lo dice che sto facendo il tifo per i buoni?
    - perché il centro-sinistra assimila leader di centro-destra?
    - perché si permette che vengano trasmessi spot dove si dice che cambiare la Costituzione è “giovane”, ma senza spiegare perché?
     
    Semplici domande. Poste a volte col cuore gonfio di rabbia, o sopraffatto dall'impotenza: perché di spiegare il tuo punto di vista ai milioni di votanti non ne hai donde. Vorresti prima capire. Perché sei cosciente di non essere depositario di nessuna verità, soprattutto in un paese che si trova al 79° posto nel Mondo per la libertà d’informazione: “…e se avessero ragione tutti quei delusi o sognatori ultimi che hanno votato l’altro polo?”.
     
    Poi leggi i giornali e scopri che Umberto Bossi minaccia di trasferirsi in Svizzera. LUI!!! Quando anche tu hai pensato mille volte di andartene da un paese come questo, dove non ti senti rappresentato da nessun partito o movimento: un Paese dove il tuo ex Presidente del Consiglio prima ti apostrofa di essere un coglione, (insieme al 51% dei tuoi concittadini), poi di essere indegno di essere italiano (con il 61,3% della popolazione).
    Te ne freghi, e con gli amici di sempre palpiti di fronte alla tv per le sorti della Nazionale,  anche se da più di un decennio ti hanno strappato di bocca il modo più bello che avevi per incitare quelle maglie azzurre.
     
    E mentre tu calcisticamente soffri per quei ragazzi che rappresentano il tuo Paese, l'euro-parlamentare Francesco Speroni si permette di dire che "gli italiani fanno schifo". Non l'Italia, la strapagata Nazionale che certamente non sta brillando ai mondiali tedeschi. Proprio gli italiani, o almeno quella (maggior) parte di individui che in questo Paese non la pensa come lui.
     
    Passano pochi minuti e il mancato Padre Costituente Roberto Calderoli decide di indire la conferenza stampa prima ancora che termini la partita vantandosi di fregarsene della Nazionale, proprio mentre il figlio prediletto di Roma Ladrona la mette dentro, al 94’, mandando tutto il Paese in strada a festeggiare. Effettivamente tutto quello sventolare di tricolori lascia sorgere un nuovo dubbio: “gli italiani festeggiano una vittoria risicata e fortunosa con l’Australia, o il termine dello scrutinio con conseguente salvataggio in corner della nostra Costituzione?!?”.
     
    Se questi sono gli individui a cui abbiamo affidato l'Italia per cinque anni, gli stessi che hanno tentato di cambiare la Costituzione, dopo decine di leggi vergognose, a colpi di fiducia e maggioranza, dobbiamo rallegrarci che il loro pensiero sia finalmente venuto allo scoperto. Non che alle nostre latitudini possa venirci il dubbio di votare Lega Nord, ma di certi personaggi, e di certi loro amici, è meglio annotarsi il nome da qualche parte, se non si è certi di avere memoria lunga.

    SI SALVA SOLO VARESE!

     
    Busto Arsizio - L'europarlamentare a ruota libera attacca tutto e tutti. Si salva solo Varese
    Speroni: "Uno schifo e i lombardi sono dei cagasotto"
     
    Speroni, fuori dalla grazia di Dio (gli si sentiva l'ira funesta nella voce): i risultati? "Fanno schifo. Il sì ha vinto a Varese e in Lombardia, almeno quello... ma i lombardi sono dei cagasotto, non prenderanno mai le armi, resteremo schiavi di Roma anche in futuro. Del resto, con tutti i terroni e le mangiatoie a ufo che ci sono in questo paese, c'era da aspettarselo. Il Nord che produce ha comunque dimostrato di volersi liberare, mentre il resto del paese lo vuole tenere schiavo e sfruttare".
     
    Di fronte all'obiezione che l'Emilia-Romagna ha votato a grande maggioranza per il no, Speroni non ha dubbi:
    "Non fa parte del Nord: ormai è assimilata ai romani".

    June 26

    DEUTSCHLAND AL GOETHE INSTITUT

    (in onore di Fannyx, visitatrice tedesca di questo blog...
    e di tutti gli amici bavaresi, compresi quelli che tifano per una finale Svizzera - Ghana)

    Un lato positivo alla morìa di partite trasmesse dalla Rai onestamente bisogna tirarlo fuori:
    in una metropoli come Roma sicuramente non mancano le occasioni per poter vedere le partite insieme a comunità diverse dalla nostra.....

    Una delle cose che in questi giorni non mi sono mai perso è la partita della Germania vista al Goethe Institut, dove regolarmente incontro i miei amici di ARD, faccio scorpacciate di wurstel, crauti e hell-bier... ma soprattutto mi commuovo nel rivedere un po' di sana TV tedesca come quando ero piccolo e dovevo semplicemente subirmela senza capire una cippa.

    L'unica cosa che mi piaceva era la publicità, visto che tra uno spot e l'altro c'erano dei mini-cartoon della durata di uno o due secondi, con dei pupazzetti che oggi ho scoperto chiamarsi MEINZEL.

     

    Comunque i nostri amici tedeschi sono giustamente galvanizzati dalle prestazioni della loro nazionale, che fino adesso (Polonia a parte che con loro aveva giustamente il dente avvelenato e non voleva sfigurare) ha liquidato tutti quanti con prestazioni spettacolari e valanghe di gol..... 
     
    L'altro giorno erano proprio uno spettacolo, tutti con il tricolore disegnato in faccia a cantare "FINALE FINALE"........ o "MIROSLAV KLOSE SCHIESS A TOR"....
     
    beh seriamo di andare avanti con la competizione e di procurare loro un bel dispiacere... anche se potrebbe già pensarci tra 4 giorni l'Argentina che come i tedeschi di culo ne ha da vendere....... ;-)
     
     
     
     

    SUISSE - SOUTH COREA 2-0

     

    ...ma oggi tocca ancora all'ITALIA.....
    June 23

    SOTTO I CIELI DI SKY...


     

    ...capita...certi giorni...che non hai un becco da fare...e allora vaghi tra alcool ed etere...nel post "ItaliaRepubblicaCeca"...aspettando i deferimenti...e mostrandoti epifanico alla plebe...
    grande colellone! nostro nuovo paolini...mio zelig mutante...
    perchè tutte queste cose non vadano perse...come pixel nella "calla"... 

    da fino a qui tutto bene, il blog di Lorenzo Pierfelice



    ...E SULLE PAGINE DE "LA STAMPA"

     
    June 22

    FOTORACCONTO

    ROMA - Ore 18.50. Via Allegri.
    I giornalisti si accalcano davanti alla sede della Federcalcio. Tra qualche minuto verrà diramato un comunicato stampa con la notifica dei deferimenti per la vicenda calciopoli.
    L'annuncio, previsto per le 18 in attesa della chiusura delle borse e della fine di ITALIA - REPUBBLICA CEKA, era slittato di un'ora. Non me la sentivo più di stare inebetito di fronte alla home di repubblica premendo F5.

     

     
    Si aprono le porte della FIGC. Tutti si accalcano. Puntano obiettivi e telecamere, tendono orecchie e microfoni.
    Alessandro Salerno, distribuisce un comunicato stampa:
     
    Il commissario straordinario della FIGC, prof. Guido Rossi, comunica che in data odierna il Procuratore Federale, Dott. Stefano Palazzi, ha notificato a numero 30 soggetti incolpati, fra cui le società Fiorentina, Juventus, Lazio, Milan, i provvedimenti di deferimento alla Commissione d'Appello Federale per violazioni dell'art.1 e/o 6 del codice di Giustizia Sportiva.
    Gli incolpati potranno ritirare gli atti relativi ai deferimenti a partire dal 23 giugno 2006 presso la segreteria della Commissione di Appello Federale della FIGC.

     
     
    Questo signore che ha il telefono già caldo e con il numero preimpostato, nel marasma più totale detta il comunicato alla redazione del suo giornale online. Chissà di che testata? 
     
     

    La diretta per Sky Sport è pronta. In onda ci sono ancora i commenti per la partita terminata da poco più di un'ora. Milioni di italiani attendono. Massimo Ugolini inizia la sua corrispondenza... ma in agguato...  c'è chi trama alla sua ombra...
     
     
     
    GABRIELE PAOLINI - Il profeta del condom!!!!!!

     

    Ma non è finita. Anche l'inviato del Tg4 finisce nel suo mirino. Ma in maniera più colorita: 
    Paolini inizia a dare del cornuto a Emilio Fede che fuori onda decide di parlargli. 
    Mediaset nei mesi scorsi ha Fatto causa a Paolini che però ha vinto.
    Il primo motivo, e forse l'unico nella vita per farselo stare simpatico.

     

     
    Interviene anche un Vigile Urbano per placare Paolini. Ma si piazza in pole davanti alla telecamera.
    Sogna un momento di notorietà. E dopo un po' tira fuori pure il telefonino...
    ...ma DeSica e Laganà non arrivano!

     

    Una collega scrive il pezzo seduta sul marciapiede, incurante di quanto le accade intorno, complice il suo I-Pod.
     
     
     
    Mentre i tecnici di Mediaset aspettano che finisca la sceneggiata tra Fede e Paolini.
    Un po' beffeggiano l'inviato, un po' Paolini...
     
     

    GRANDE CONCORSO:
    Trova il sito che ha pubblicato la foto che questo ragazzo sta scattando!
     
     
     
     La Rai è in possesso dell'antidoto per Paolini. La postazione panoramica!!
     
     

    Tutti cercano di dare ai telespettatori le frammentarie notizie del comunicato.
    Tutte dicono che il cameramen è proprio un bonazzo!

     
     
     L'inviato del Tg4 sembra esserci rimasto proprio male. Cazziato dal direttore Fede??
     
     
     
    ROMA - Ore 20,30. Piazza Bologna.
    Per fortuna c'è chi se ne frega di Calciopoli e ancora festeggia la vittoria dell'Italia e il passaggio del turno.
    Il bagarino/magliettivendolo Nunzio mi promette di cercarmi la maglietta della nazionale rossocrociata...

     
     
     
     
     
     
     

      
    Ciao, alla prossima!
    June 20

    COPINCOLLO DA REPUBBLICA!

     

    I portieri, mille interpretazioni di un ruolo diverso dagli altri
    di MASSIMO RAZZI
     
    ROMA - Le foto da dietro la porta sono molto suggestive, anche perché mostrano il punto di vista, sulla partita, del portiere. Il portiere, quasi sempre, vi compare di schiena: in volo, a terra, in piedi, accosciato o appoggiato al palo, ma, appunto, di schiena. E anche questo ha un significato, perché il portiere è il "diverso": la contraddizione vivente di una squadra di calcio, del gioco stesso, se vogliamo. A lui toccano compiti diametralmente opposti rispetto a compagni e avversari. Nel gioco "totale" dei giorni nostri, poi, in cui tutti devono saper partecipare a tutte "fasi", il signore col numero 1 è rimasto l'unico con compiti prettamente difensivi.
     
    E a questi si aggrappa disperatamente nella difesa di una diversità e di una professionalità uniche e spesso minacciate. Perché in quella diversità c'è la sua fenomenologia e la sua stessa filosofia.. Che hanno interessato persino grandi poeti come Umberto Saba.... "Il portiere caduto nella difesa ultima, vana, contro la terra la faccia cela...".
     
    Ecco, dunque, il portiere: uomo un po' solo, ma anche per questo, misterioso e affascinante. Con una storia alle spalle di miti e stranezze.
     
    Guardiani unici. Il primo portiere della Nazionale azzurra si chiamava De Simoni. Giocò la gara d'esordio degli azzurri (6-2 alla Francia il 15 maggio del 1910 a Milano) e una dozzina di altre che seguirono. Da allora, fino a Buffon, i numeri "uno" azzurri sono stati non più di 45 su oltre 650 partite giocate dalla nazionale. Scorrendo gli annuari ci rende meglio conto dell'unicità del ruolo. Alcuni grandi portieri segnano intere epoche della nazionale, altri si accontentano delle briciole.
     
    Il genoano De Prà è il primo che si fa ricordare. Poi Combi (campione del mondo 1934), Ceresoli e Oliveri (campione del mondo del 1934) occupano stabilmente la porta azzurra per oltre un decennio. Nell'immediato dopoguerra, tocca a Sentimenti IV e Bacigalupo. Per un decennio la carica resterà "vacante" nel senso che una decina di portieri cercheranno di affermarsi senza riuscirvi. Da lì in poi, è presto detto: Buffon (Lorenzo), Ghezzi, Sarti, Albertosi, il monumentale Zoff che andrà avanti una vita, Zenga, Pagliuca, Peruzzi, Toldo e Buffon Gianluigi. Insomma, quasi un secolo di storia per una quindicina di numeri uno da ricordare.
     
    Tetragoni alle polemiche, ai gol subiti, alle papere in cui tutti, prima o poi, incorsero. Ma la porta è una questione di sicurezza e i vari ct, alle prese con dualismi e liti di ogni genere cercavano uno di cui fidarsi e ce lo lasciavano finché vecchiaia e natura imponevano il cambio.
     
    Gli altri. Gli altri avevano sempre portieri grandi e mitici. A cominciare dallo spagnolo Zamora che quasi ci buttò fuori dai mondiali del 1934 (cosa che non poteva succedere dal momento che il Duce avrebbe assistito alla finale di Roma) e che gli azzurri riuscirono a mettere fuori combattimento al termine di un epico 1-1, il 31 maggio a Firenze. Nella ripetizione, il giorno dopo, Zamora non c'era e l'Italia vinse 1-0.
     
    Il portiere degli altri, si diceva, era sempre grande ed eccezionale. Soprattutto se veniva da mondi per noi lontani e diversi. Come il ceko Planicka, l'ungherese Grocsis o lo jugoslavo Beara. Erano grandi, portavano maglioni neri e avevano facce scolpite nella pietra. Batterli sembrava impossibile.
     
    Uno davvero difficile da superare era il "gigantesco" Lev Yashin, portiere sovietico. Era alto meno di due metri, quindi poco più di un normale portiere di oggi. Ma aveva un volto serissimo, modi signorili e la fama di essere quasi imbattibile. Poi era sovietico e questo incuteva, insieme, ammirazione e paura. I romani ebbero occasione di vederlo all'opera il 10 novembre del 1963 (ritorno di Coppa Europa). Mazzola, spaventato di tanta fama, gli tirò fra le braccia un rigore ridicolo; ma all'89', Rivera riuscì a batterlo con un tiro più astuto che forte. Yashin restò sempre con l'etichetta di miglior portiere del mondo appena contrastata, in quegli anni, dal brasiliano Gilmar.
     
    Gli altri, dunque, hanno sempre avuto grandi portieri. Tranne il Brasile che ha sempre avuto (con qualche eccezione) portieri inguardabili. Da qualche anno (vedi Dida, ma, prima anche Taffarel) sono migliorati, anche perché vengono a giocare in Italia dove imparano la tecnica su doti atletiche notevolissime. L'unica cosa che non si capisce è perché le squadre italiane continuano a comprare portieri brasiliani a cui insegnare un mestiere che, per tradizione, non devono sapere.
     
    Mani e piedi. Ma tutto o quasi cambiò quando i portieri cominciarono ad usare i piedi. Il primo, negli anni '70, fu l'olandese Jongbloed che, prima di tutto, non sembrava un portiere, ma un passante, un marziano, uno che in una porta di calcio era davvero fuori posto.
     
    Fino ad allora, per una sorta di legge del contrappasso, i portieri, unici autorizzati ad usare le mani, non usavano quasi mai i piedi. Se, proprio, erano costretti a farlo, mostravano una goffaggine quasi voluta come per dire: "Vedete, io sono quello che usa le mani. Dei piedi, in questo gioco che si fa a calci, io non so bene che farmene". Ancora la diversità e l'unicità che ritornano.
     
    Jongbloed giocò la finale mondiale del 1978 in Argentina e la perse per 3-1, ma le sue parate con i piedi, le sue uscite fuori area, il suo avventurarsi in dribbling sugli attaccanti, lasciarono il segno e aprirono la strada a un calcio diverso.
     
    I matti. E' il calcio dei portieri tuttofare, dei portieri che (orribile a dirsi) segnano anche dei gol, degli estremi difensori che devono usare i piedi a cui in Italia non ci abitueremo mai. Se ci pensate, infatti, in altre parti del mondo, i portieri sanno giocare da libero con disinvoltura. Da noi, invece, anche dopo la regola del passaggio all'indietro che non si può prendere con le mani, quando il portiere ha la palla tra i piedi la folla trattiene il fiato e aspetta il patatrac. Anche i portieri italiani si sono abituati a trattare il pallone con i piedi e lo fanno con (quasi) sufficiente disinvoltura. Ma, nello stesso tempo, da consumati attori, ci mettono quel tanto di imbarazzo, di imbranatezza che fa suspence.
     
    I matti, invece, sono altrove. Dal colombiano René Higuita, scurissimo, baffuto, con i capelli inanellati, uno che faceva paura anche perché, improvvisamente, poteva spuntare in qualsiasi parte del campo con la palla al piede. Segnò diversi gol, ma ne prese anche di quelli da morir dal ridere.
     
    L'altro era il messicano Jorge Campos: un ragazzo dal fisico di una farfalla, magro quasi aggraziato, con la faccia da bravo ragazzo e delle maglie coloratissime. Anche lui usciva dall'area con la palla al piede e andava all'attacco. Non solo, spesso, giocava proprio in ruoli diversi dal suo e sempre ad alto livello. Ma anche lui, forse, non era un portiere. Aveva in sé due anime diverse e contrastanti: di attaccante e di estremo difensore. Un po' come quelli che si sentono donne in corpi di uomo o viceversa.
     
    Ancora diverso il paraguayano Jose Luis Chilavert. Lui del portiere ha tutto giusto: fisico massiccio, comportamento non strano tra i pali. Il suo "difetto" era nei piedi. Piedi da attaccante, da bomber, da incredibile tiratore di punizioni e rigori. Così, Chilavert, nella sua carriera, ha segnato oltre 60 reti con tiri di ciclonica potenza e ha anche rimediato qualche brutta figura quando, dopo aver sbagliato la punizione, ci metteva una vita a tornare in porta. Ma intento è diventato un mito nel suo Paese e si è messo persino a far politica.
     
    In Germania. Per ora il portiere di questi mondiali non c'è. Forse, un candidato, si è presentato l'altra sera. E' l'angolano Joao Ricardo. L'anno scorso ha giocato in Portogallo nella Moreirense, adesso è disoccupato. Nella partita col Messico, con un paio di uscite portentose, qualche presa avventurosa ma efficace e un gran volo sulla sua destra, ha fermato l'attacco centroamericano e ha regalato all'Angola il primo punto della storia dei mondiali. Il telecronista, impazzito, gridava che certamente, Joao Ricardo troverà una sistemazione. Nel calcio dei miliardi, la fame di uno stipendio decoroso può ancora trasformare gli uomini. E i portieri.

    ASTINENZE MONDIALI

     

    Sono iniziati i Mondiali di Calcio, l'avvenimento sportivo più seguito in assoluto, secondo forse solo alle Olimpiadi per numero di atleti e nazioni partecipanti, ma probabilmente non per l'interesse suscitato e i dati degli ascolti televisivi.

    Per la prima volta nel nostro Paese l'avvenimento non è coperto per intero dalle reti televisive pubbliche e la sindrome collettiva si è resa tangibile già a pochi giorni dall'inizio: trasmissioni sportive subissate di missive da parte del pubblico pagante (99,60 €) e giornalisti nicchianti a giustificarsi con l'alta qualità del lavoro svolto. Ma spesso è giusto pretendere anche la quantità: ci sono una miriade di inutili partite fra squadre semisconosciute dai risvolti interessanti per storia, politica e tradizione calcistica che non vedranno la luce dell'etere pubblico. Le partite delle squadre minori - si giustifica la RAI - ma spesso sono proprio i match che ci concediamo più volentieri sul divano di casa.

    Da qui la ricerca spasmodica di locali pubblici che trasmettono le partite, di amici di cui riprendiamo la frequentazione in virtù del loro abbonamento a Sky, di siti dove altri amici - ma smanettoni dei computer - giurano sia possibile vedere l'intero programma delle partite del mondiale da Messico-Iran a Svizzera-Francia. Infatti l'unica via di fuga gratuita dal silenzio mondiale della tv di Stato sono le reti cinesi che non si sono allineate alle direttive europee dei diritti di trasmisione degli eventi sportivi, e come facevano già per le partite dello scorso campionato di SerieA - dai cinesi regolarmente acquistati - ritrasmettono su web le stesse immagini che sarebbe possibile vedere a Pechino, comprese tutte le 64 partite del Campionato Mondiale in corso.

    Naturalmente Sky diffida - sulla base degli oltre 80 milioni di euro spesi - chiunque diffonda sul web collegamenti ai siti che trasmettono le immagini delle partite, il che avviene naturalmente in bassa risoluzione e col commento in cinese. Con la crescita della capacità trasmissiva della rete i broadcaster dovranno cimentarsi sempre più spesso con queste spinte a salvaguardia del diritto ad essere informati, inteso come possibilità di accedere tutti ad uno standard minimo di servizi. La soluzione "cinese" è accettabile pur a standard basso perché nuova e gratuita, ma è facile pensare che al raggiungimento di standard maggiori anche internet si costellerà di servizi a pagamento, aumentando la frustrazione degli utenti che già oggi seguono la partita su uno schermo di pochi centimetri quadri e con continue interruzioni del flusso.

    Anche in Germania si era prospettata una situazione come quella italiana, con i diritti affidati alle pay-tv. Il dibattito ha avuto però esito diverso, con la salvaguardia dell'interesse popolare anche in virtù di risarcimento per i disagi subiti dai cittadini tedeschi per tutta la durata dell'evento. Lo stesso Pele' si è detto deluso e indignato di fronte al comportamento della FIFA che, come costume dei nostri giorni, non ha pensato ad altro che alla massimizzazione del profitto, rispetto alla massima diffusione di un evento che dovrebbe veicolare valori di pace e fair play.

    Gli operatori della comunicazione devono muoversi a difesa dell’interesse comune. Al pubblico non interessa sapere che la RAI presenti bilanci in attivo a fronte del precariato dei suoi dipendenti, della sudditanza al potere politico e di servizi non erogati (il papocchio Zaccaria-Cattaneo che insieme hanno concertato questo accordo con la FIFA ). Nel nostro Paese si diffonde ormai da qualche anno la cultura del pagare qualsiasi servizio, anche scadente, perché lo Stato non intende più farsene carico. Le fonti alternative per procacciare il denaro necessario all’acquisto dei diritti tv esistono, sono noti e ne fanno uguale incetta sia le reti private che pubbliche. Il nuovo Governo non potrà nascondersi di fronte all’esigenza degli italiani di tornare a fruire di una Rai che torni ad essere servizio pubblico.

    Il 10 luglio terminerà la raccolta firme per portare in Parlamento una proposta di legge popolare per riformare l’attuale sistema radiotelevisivo. Sono necessarie 50.000 firme per poter discutere una legge che mira a sanare la duplice anomalia italiana nel campo dei mezzi di comunicazione audiovisivi: da una parte, il duopolio Rai-Mediaset che impedisce l'emergere di nuovi attori e limita il pluralismo; dall'altra, il controllo politico esercitato sul servizio pubblico radiotelevisivo, che non ha pari nel mondo democratico. Entro quella data è necessario raccoglierne altre 15.000.

    Per aderire al movimento si può visitare il sito www.perunaltratv.it

    June 19

    BATTISTI

     

    ...e siccome è facile
    incontrarsi
    anche in una grande città...

    June 17

    I MIEI 5 FILM PIU' VISTI

     

    1) ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO
    con Bud Spencer e Terence Hill

    2) MERI PER SEMPRE
    di Marco Risi. Con Michele Placido e Claudio Amendola
    (e Tony Sperandeo, Francesco Benigno...)

    3) DONNE CON LE GONNE
    di Francesco Nuti. Con Francesco Nuti e Carole Bouquet

    4) FEBBRE DA CAVALLO
    con Gigi Proietti, Enrico Montesano, Mario Carotenuto

    5) THE DOORS
    di Oliver Stone. Con Val Kilmer e Meg Ryan.

    fuori dal podio per un pelo IL MARITO IN COLLEGIO, RAGAZZO DI CAMPAGNA, L'ALLENATORE NEL PALLONE, IL BISBETICO DOMATO, TOTO' E MARCELLINO

    e quindi andiamo pure con il prossimo disco, a voi regia...

    Come with me for fun in my buggy
    Come along let's go for the hell of it
    See the faces round they're all looking
    Wonder if they'd like to come for a ride.
    I'lI bet you anything now she's with me
    There'll be no trouble
    troubles around
    Bet you'll never ever get away
    Never ever get away
    dune buggy.
    See the world spin round in dune buggy
    String along let's scram far out off the ground
    Never felt so good she's a beauty
    Bet she's a sight for your poor old eyes.
    I'll bet you anything
    boys on their bikes
    Will have some trouble
    following us
    Bet they never ever catch us up
    Never ever catch us up dune buggy.
    I feel Iike a king in my buggy
    Just the crown is missin' but that's alright
    Come on people
    come on my buggy
    come and feel
    The power of a starry night.
    I'll bet you anything now she's with me
    . . .
    I feel like a king
    I feel like a king in my buggy

    ...

    (Oliver Onions)
    June 16

    SUPERMARKET

     

    Supermarket giovedì tu lavori lì
    direttore tu lo sai dimmi dove è lei
    non c'è non c'è
    ammalata forse è
    comunque qui non c'è.

    Comprerò le banane,
    le banane comprerò
    ma però
    dove è andata stamattina non lo so.

    Scatolette colorate
    carni rosa congelate
    c'è di tutto intorno a me
    ma lei non c'è, no.

    Supermarket, supermarket supermarket.

    Supermarket venerdì, tu lavori lì.
    Dimmi ieri come mai
    tu non ieri qui.

    Tutta colpa della frutta
    ne ho mangiata troppa
    e così sono stata a letto giovedì.

    Anche tu
    ami tanto le banane, anche tu
    ma però costan troppo le banane e perciò
    questo nostro grande amore,
    che sfortuna, oggi stesso finirà
    per questioni vegetali di risparmio
    ed anche di praticità.

    Questo nostro grande amore che sfortuna...

    (Lucio Battisti)
    June 10

    RITA RADIO EXPRESS è online

     


    Dopo una lunga campagna elettorale, dopo un 
    viaggio entusiasmante, dopo un risultato elettorale deludente, non ci siamo fermati. I ragazzi continuano ad impegnarsi per migliorare la loro Sicilia, e noi abbiamo voluto dare il nostro contributo per ricordare a tutti che quando si uniscono le forze per una causa giusta, vengono fuori delle esperienze meravigliose.

    La lunghissima diretta del 25-26 maggio di RitaRadioExpress è online: per i mille che erano sul treno, per chi ci seguiva da lontano, per chi ci ha osservato con scetticismo.

    Da ascoltare.

    AL ZARQAWI E' MORTO

     

    ma anche Nello non sembra passarsela tanto bene........... ;-)

    June 05

    BLOB DI MAGGIO



    1
    Primo Maggio. C'è poco da festeggiare. Nel 2006 sono sempre di più le situazioni nelle quali vengono calpestati i diritti dei lavoratori e sono sempre in aumento le forme di schiavitù. In nome del profitto, in ogni angolo del pianeta, milioni di esseri umani vengono umiliati o uccisi ogni giorno per l'unica colpa di desiderare una vita migliore per i loro figli. A Roma il 1°maggio trascorre tra il dolore dei caduti a Nassiriya e la gioia dei giovani al concerto di Piazza San Giovanni, quest’anno gemellato con i ragazzi di Locri e con le loro speranze proiettate in una grande manifestazione contro la mafia.

    2
    Dopo Bob Dylan, anche Bruce Springsteen rende omaggio a New Orleans, divenuta per i critici di Bush il simbolo del disinteresse e delle inefficienze della Casa Bianca. Il Boss ha affrontato il primo concerto ufficiale del suo tour che segue l'uscita dell'album “We Shall Overcome - The Seeger Sessions”.  Dopo l’uragano Katrina le compagnie assicurative hanno deciso di non assicurare più disastri dovuti a cause meteorologiche o naturali, soprattutto nelle zone costiere. La possibilità di diminuire le immissioni di anidride carbonica e di aderire al trattato di Kyoto è fuori discussione.

    3
    Anno nero per la libertà di stampa: 63 giornalisti uccisi nel mondo, oltre 800 fermati dalla polizia, almeno 1300 aggrediti o minacciati e oltre 1000 media censurati. Il 2005 è stato l'anno più sanguinoso dell'ultimo decennio, e solo nei primi mesi del 2006 altri 20 operatori dei media hanno perso la vita. Il rapporto annuale di Reporters Sans Frontières, presentato a Parigi, mostra come in alcune zone del mondo il raccontare ciò che accade si paga con la vita. In Iraq, dall'inizio del conflitto, 3anni fa, sono morti 87 giornalisti e loro assistenti, e i sequestri continuano a essere una minaccia concreta. L’Italia perde altre due posizioni nella classifica mondiale stilata da FreedomHouse che misura la libertà di informazione. La dicitura è "parzialmente liberi". La situazione è drammatica considerando che il nostro è un paese democratico e non oligarchico.

    4
    Politici, giornalisti, dirigenti federali e arbitrali, calciatori: tutti in fila davanti a Luciano Moggi, il padrone del calcio italiano, in attesa di un favore, una raccomandazione, una parola buona. Il dossier delle intercettazioni è destinato a crescere, come la lista delle persone e delle squadre coinvolte. L'ex ministro della Difesa Cesare Previti condannato in appello dalla Corte di Milano a 7anni di reclusione per corruzione in atti giudiziari. Alessandra Tarantino, giornalista di Associated Press viene aggredita sotto lo studio dell’ex ministro da un uomo che accompagna sua figlia. I detenuti sieropositivi della sezione Prometeo del carcere di Torino, ricominciano a scrivere sul blog Teatro per evadere - www.dentroefuori.org

    5
    Il 63% dei giovani statunitensi non sa in quale punto del pianeta si trovi l'Iraq. Il 75% dove sia Israele. Ma anche se si chiede ad uno statunitense dove si trovi lo Stato dell'Ohio su una mappa, non si può esser certi di una risposta esatta. Il National Geographic, ne conclude che la maggioranza di loro nulla sappia di geografia, ma del resto anche Al Zarqawi non sa usare il mitra. Il Dipartimento di Giustizia di Washington ha comunicato in modo definitivo  che non fornirà i nomi del componenti del commando militare che uccise il funzionario del SISMI Nicola Calipari dopo il rilascio della giornalista Giuliana Sgrena. I laburisti inglesi perdono le elezioni mentre a Kabul una bomba esplosa contro militari italiani provoca la morte di due alpini.

    6
    Severino Antonori torna a far parlare di se: grazie alle sue tecniche di fecondazione in vitro, una coppia inglese, 61 anni lui, 63 lei, sta aspettando un bambino. In Malaysia matrimonio con ben 71 anni di differenza: la sposa 104, lui 33. La sposina spera che l'unione duri a lungo. Una piccola imbarcazione con 37 persone a bordo approda su una spiaggia dell'isola spagnola di Fuerteventura, alle Canarie. Gli immigrati clandestini provenienti dall'Africa si sdraiano esausti sulla sabbia in mezzo ai turisti, attendendo i soccorsi. Unabomber torna a colpire a Caorle (VE): un giovane di 28anni perde due dita di una mano incuriosito da un messaggio abbandonato in una bottiglia.

    7
    Muore a 99anni Lilian Asplund, l’ultima superstite della tragedia del Titanic. Primo faccia a faccia per i due candidati alla Presidenza della Regione Siciliana. Rita Borsellino, candidata dell'Unione, e Salvatore Cuffaro, presidente uscente e candidato della Casa delle Libertà. La Politica siciliana è in fibrillazione. Un esercito di 899 aspiranti parlamentari regionali avanza inesorabilmente. I Comuni si ritrovano sommersi di volantini, comizi e manifestazioni di ogni colore politico. Cuffaro si dice "sicuro di vincere le elezioni” . La Borsellino si dice "serena perchè ha dalla sua parte i siciliani". Gli psicologi ormai non hanno dubbi: la tendenza della donna moderna si chiama trasgressione, la sua sfida ha il sapore della conquista. La sua preda? Il partner dell'amica. Keith Richards, chitarrista degli Stones operato al cervello dopo essersi arrampicato su un albero di cocco.

    8
    Le iene si intrufolano al Processo di Biscardi per consegnargli un orologio commemorativo per i dieci anni della trasmissione di denuncia, ma di valore molto inferiore a quello che gli aveva regalato Moggi. Protesta di Marco Pannella nell'Aula della Camera. Il leader storico dei radicali, seduto nella tribuna riservata ai senatori, ha iniziato a gridare a Bertinotti: "Presidente, sono un senatore della Repubblica!" e poi "Viva il Parlamento, viva il Parlamento". Otto messi cercano di allontanarlo dalla tribuna, ma Pannella si aggrappa alla ringhiera e resiste, continuando a gridare. La madre di una ragazza morta in un incidente fa stampare magliette con slogan per la sicurezza stradale. Il suo uccisore patteggia un anno e 4 mesi di reclusione con la condizionale e il ritiro per 15 mesi della patente di guida. Nicole Kidman confessa "Amo ancora il mio Tom"

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    Ha 27anni e fa parte del parlamento afgano. Malalai Joya è stata aggredita con lancio di bottiglie durante un dibattito in parlamento per aver denunciato alcuni signori della guerra tuttora membri di quell’assemblea. Nel suo discorso al parlamento ha dichiarato che ci sono in Afghanistan due tipi di Mujahidin, quelli veri e i criminali. Determinata a portare avanti le sue idee e a denunciare i nefasti dei cosiddetti warlords che infestano l’Afghanistan è già stata oggetto di 4attentati: “possono uccidere me, ma non possono uccidere la mia voce”. A 87anni muore Pietro Garinei, considerato il padre del musical italiano. Ha composto canzoni di successo come Arrivederci Roma e Domenica è sempre domenica. Cervelloni di fisica, ingegneria e matematica si sfidano nel campionato mondiale di Aeroplanini di carta. Il volo di maggior durata è stato di 11,5 secondi. La distanza più lunga di 39,43 metri. Presentata da Sony la Playstation3, arriverà nei negozi in autunno al costo di 499 euro.

    10
    Sono 90, come nel 2005, le bandiere blu guadagnate quest’anno dall’Italia, di cui la maggior parte intascate dalla Toscana. La Spagna ne ha guadagnate 104 (+5), la Francia 89 (+3). Crescono le emissioni di anidride carbonica - +15% negli ultimi 10anni - ma anche i disoccupati intellettuali, e il numero di coloro che son disposti ad emigrare pur di mettere a frutto i propri studi. Alle ricerche annuali che denunciano il fenomeno si affianca l'Istat: i fortunati che tre anni dopo la laurea svolgono un lavoro continuativo sono sempre meno: il 56,4% del totale. "Aspetto un bambino". Lo ha annunciato Britney Spears in persona, intervenendo al 'David Letterman Show', popolare trasmissione tv americana.

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    Le donne lo capiscono dallo sguardo. E' quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Proceedings of the Royal Society Biological Sciences. Gli occhi sarebbero capaci di indicare uno spiccato interesse per i bambini o la predisposizione a relazioni a lungo termine. E' tutto contenuto nell'espressione del viso, basta saper osservare con attenzione. Per tutto il giorno le emittenti radio della Giamaica trasmettono solo brani di Bob Marley, l'artista che ha fatto conoscere il reggae in tutto il mondo. L'isola ricorda in questo modo la scomparsa di Marley, morto di cancro a 36 anni in un ospedale di Miami 25 anni fa.

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    A Senago (MI) un giovane romeno di 27anni è rimasto ucciso dal meccanismo di un cassonetto basculante per la raccolta di indumenti usati. Povere cose che da anni vengono protette a rischio della vita di chi, spinto dalla necessità, è costretto a forzare una di queste trappole. L'UE ha interrotto i negoziati con la Serbia, colpevole di non aver arrestato l'ex generale Ratko Mladic, accusato di genocidio dal tribunale Onu per crimini di guerra. Per il ministro degli investimenti serbo Velimir Ilic, il governo ha fatto tutto il possibile per cercare di arrestarlo, invitando il boia di Srebrenica ad arrendersi spontaneamente e a comportarsi da buon soldato, senza nascondersi dietro le spalle del proprio popolo. Vietato parlare di Falcone con la scusa della parcondicio. Il 23maggio, anniversario della strage di Capaci, su Raiuno era in palinsesto una fiction di 3ore dal titolo “Giovanni Falcone”. L’evento è stato cancellato visto che uno dei personaggi è Paolo Borsellino e che la sorella Rita è candidata alla presidenza della Regione Sicilia. Incredibile!

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    A Biancavilla (CT) un gruppo di 8studenti tra i 16 e i 18anni hanno ucciso un gattino randagio prendendolo a calci come se stessero giocando a calcio. I Carabinieri riferiscono che i giovani appartengno a famiglie perbene. Lesotho, Rwanda, Tanzania, Nigeria, Mali, Ghana. Queste le tappe del nuovo viaggio che Bono Vox, leader degli U2 che da anni si batte contro la povertà nel Terzo Mondo, si accinge a compiere in Africa. Dieci giorni per capire quanto faccia effetto la sua campagna per l'annullamento del debito dei Paesi poveri. Aumentano lettino, ombrellone e il biglietto di accesso in spiaggia - per fortuna, una prassi non ancora molto diffusa. La tintarella rischia di diventare un lusso. Nasce il sito per l’abolizione dei costi di ricarica per i telefoni cellulari, dove già in oltre 200.000 hanno firmato la petizione. – www.aboliamoli.eu.

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    La Juventus si aggiudica il più triste dei sui 29 titoli nazionali nel pieno dello scandalo definito dai giornalisti francesi: piedi puliti. Nel centenario della sua fondazione, la CGIL promuove la campagna “Il Rosso contro il Nero”, battaglia contro l’attività lavorativa sommersa, fenomeno tristemente in crescita in Italia, uno dei più difficili banchi di prova del nuovo Governo. Lanciando una nuova sfida al Vaticano, la chiesa cinese ha installato oggi un nuovo vescovo non approvato dal Papa in una importante diocesi nella provincia costiera del Fujan. Un gruppo di nudisti, nei dintorni di Pechino, festeggia la Giornata internazionale del nudismo. Anche se il regime conservatore non approva, sono sempre più i giovani che seguono questa tendenza.

    15
    Giura il Presidente della Repubblica: "L'incomunicabilità è segno di immaturità, superiamo le divisioni per l'interesse generale e per ridare fiducia". La vergognosa legge Giovanardi miete le sue prime vittime: arrestati in Calabria due ragazzi di 19 e 21 anni per possesso di 4g di hashish. A Roma impiegati i writers per riqualificare uno scalo della periferia: l’arte contro il degrado diventa la conquista di uno spazio legale in cui esprimersi.  Pubblicate le foto dei pizzini di Provenzano e la lista dei 23 giocatori della Nazionale. Tra mafia e calcio sembra non esserci più molta differenza.

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    Il direttore del quotidiano Independent ha lasciato oggi per 24 ore la sua poltrona alla rock star Bono degli U2. Continuiamo ad auspicare che i direttori di prestigiosi quotidiani facciano i direttori di prestigiosi quotidiani, e le rockstar facciano le rockstar. Il premio Nobel Gary Becker auspica l'apertura di un mercato legale dove vendere e acquistare organi; il San Francisco Chronicle gli risponde indignato «Vampiri americani». Il turismo dei trapianti è pratica sempre più diffusa: un atto dettato dalla disperazione, del quale un tempo ci si vergognava, sta diventando un comportamento socialmente accettato. La Harvard Business Review equipara le crisi di mezza età alle turbe adolescenziali: si chiamano «middlescent» i cinquantenni che grazie ai loro consumi e alla libertà d'azione si scoprono in forma fisica e sessuale assai migliore di quel che pensavano; è soltanto la digestione ad essere più difficile, rispetto agli adolescenti, quelli veri.

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    Bush delinea un nuovo piano per arginare l’immigrazione clandestina dal Messico: 6.000 nuovi soldati della Guardia Nazionale piazzati alla Frontera che dovrebbero collaborare con i circa 12.000 già esistenti. 3.200 Km di confine presidiati a sconfessare il mito del Grande Paese che accoglie le masse stanche, oppresse e affamate. Dal disastro delle Torri Gemelle gli USA hanno smesso di essere la terra della libertà e delle mille opportunità, e anche il senso di onnipotenza e sicurezza che li aveva fin lì accompagnati sono andati in fumo con il WTC. La Turchia annuncia la costruzione, sul Mar Nero, della prima centrale nucleare per scopi civili. Dai primi mesi del 2006 il governo ha mostrato la volontà di accelerare i tempi per la concretizzazione del suo programma nucleare. La crescita del prezzo del petrolio sui mercati internazionali, le difficoltà nell’approvvigionamento di metano con l’Iran e soprattutto la recente crisi tra Ucraina e Russia, sono gli elementi che hanno contribuito a determinare la decisione del governo. In Italia fin quando saranno i verdi ad avere la meglio?

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    Presentato il rapporto nazionale «L'Italia dice 33». Gli italiani sono pazienti ping pong costretti a tornare entro un mese in ospedale per nuove cure: si va da una sola ri-ospedalizzazione fino a due o tre in un mese. Una trafila cui si sottopongono soprattutto gli anziani con scompenso cardiaco, cirrosi epatica, insufficienza respiratoria: ricoverati in ospedale, vengono curati ma dimessi troppo presto. Quando tornano a casa, trovano scarsa assistenza e solitudine. Così le loro condizioni si aggravano e devono essere nuovamente ricoverati, in condizioni peggiori di prima. Con un messaggio di cordoglio inviato alla famiglia, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato Natale Morea, il senzatetto, gay e travestito, medaglia d'oro al Merito civile, che nel dicembre 2003 a Roma, salvò due ragazze da un tentativo di violenza. Il gruppo di aggressori sfogò la propria rabbia su di lui e lo ridusse in fin di vita. Sul cocuzzolo del Ben Nevis, una delle montagne più alte nel nord della Scozia, un gruppo di ambientalisti dell'associazione John Muir Trust ha rinvenuto la carcassa di un pianoforte a coda alla bellezza di 1344 metri d'altezza. Resta naturalmente il mistero di come lo strumento sia finito ad alta quota.

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    «Non si può separare la pace dalla libertà perché nessuno può essere in pace senza avere libertà». Parola di Malcom X, nato oggi nel 1925.  Al voto di fiducia al Senato i senatori del centrodestra hanno pesantemente fischiato ed insultato i senatori a vita che andavano a votare usando pesanti appellativi quali «necrofori» e «venduti». Non è la prima volta che i signori parlamentari, dell’una e l’altra sponda, assumono atteggiamenti poco consoni alla loro funzione. Nella fattispecie i parlamentari del centrodestra obiettano che i senatori a vita non sono stati eletti dal popolo e quindi non avrebbero diritto al voto dimenticando che ci sono luoghi e modi appropriati per cambiare le cose. Noi, i cittadini, non possiamo fare nulla, visto che ci hanno tolto anche la possibilità di indicare il nome di chi vorremmo a rappresentarci. Esce il nuovo disco di Samuele Bersani: canta il dramma dell'uccisione di Enzo Baldoni e descrive la realtà vista da un pollo trafitto da un girarrosto. Si schiera con i giovani precari e parla di politica in «Lo scrutatore non votante», tormentone della passata campagna elettorale dedicato a tutti quelli che svengono per un po' di sangue ma poi sono per la sedia elettrica.

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    In Germania contestato provvedimento del Koalitionsvertrag, l'accordo di governo tra CDU e SPD, che ha aumentato l'IVA di tre punti, dal 16 al 19%. Del resto da queste parti esiste come in Italia una profonda crisi dei conti pubblici, la necessità di rientrare nei parametri di Maastricht sul disavanzo pubblico e un sacco di altri problemi di non facile ed immediata soluzione. Altro che promesse populistiche di cancellare l'ICI. «Il nuovo codice iraniano di abbigliamento prevederà una fascia gialla per distinguere gli ebrei, una rossa per i cristiani e una blu per gli zoroastriani». Lo scrive il quotidiano canadese National Post, in un ampio articolo dedicato alla nuova legge sui vestiti da indossare in pubblico che è stata appena adottata dal parlamento di Teheran. Il codice di colori, scrive il giornalista Amir Taheri, permetterà ai musulmani di riconoscere facilmente gli aderenti ad altre religioni evitando che possano stringer loro la mano per sbaglio, diventando così «najis» (sporchi). L'insegna colorata, chiamata «zonnar», sarà una striscia di stoffa cucita sul davanti degli abiti. La notizia è stata smentita da Maurice Motammed, deputato iraniano, ebreo, secondo il quale la notizia è inventata di sana pianta e totalmente falsa. «Ero presente al momento della votazione della legge per promuovere la moda femminile iraniana e islamica - ha aggiunto il deputato - nel testo non si fa menzione di minoranze religiose».

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    E' morto all'età di 55 anni il giornalista, scrittore e cineasta francese Christophe de Ponfilly. Era stato uno dei primi giornalisti a recarsi clandestinamente in Afghanistan dopo l'invasione sovietica del 1979. Tra le sue opere più importanti si ricordano «Polvere afghana» e «Massud, l'afghano». Nuovo filmato diffuso dal Pentagono riguardo il Boeing 757 che sarebbe precipitato la mattina dell'11settembre sul centro strategico militare americano. Pochi e diversi fotogrammi in più di quelli contenuti nel video non ufficiale, di pari qualità, in rete da anni. Il modo per credere alla versione fornita dal Pentagono sul Boeing 757 è, sempre di più, volerci credere. In pratica una questione di fede. Sembra assai più naturale pensare che una strega sia atterrata con la sua scopa sulla facciata del Pentagono piuttosto che si sia trattato dell'impatto di un 757. Allarme antiterrorismo all'aeroporto di Nuova Delhi causato da una semplice emicrania. Tutto è nato da una frase: «mi scoppia la testa». La 30enne passeggera italiana, ha cercato la solidarietà della socievole ed incuriosita signora indiana seduta accanto a lei, a bordo di un aereo della Indian Airlines. La donna si è spaventata per la rivelazione-bomba e ha richiamato l'attenzione delle hostess additando l'italiana seduta vicino a lei, prima che la sua testa potesse scoppiare davvero

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    Gli italiani all’estero? «Non pagano le tasse, è piuttosto discutibile che possano votare». Così Berlusconi commenta il voto degli italiani d’oltreconfine che hanno determinato la vittoria dell’Unione al Senato. Forse non ricorda che fu proprio il suo Governo a rendere effettivo il voto degli italiani residenti all’estero e ad istituire il Ministro per gli Italiani all’estero, nella figura dell’ex-missino Mirko Tremaglia. Berlusconi fa affermazioni gravi dal punto di vista politico: il diritto di voto sarebbe determinato dal fatto che il cittadino paghi o meno le tasse. Quello che prospetta Berlusconi è, insomma, un’idea di partecipazione popolare che riprenda i concetti censitari ottocenteschi di espressione liberale. Berlusconi forse non sa che ci sono persone che in Italia non pagano le tasse non perché evasori fiscali ma perché troppo poveri. Questi li vogliamo considerare cittadini di serie B? Gli vogliamo togliere il diritto di voto? Nuova Delhi, la borsa indiana precipita. La polizia teme una ondata di suicidi e per questo vigila ponti, laghi e fiumi, soprattutto nelle citta'...

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    «Contro la mafia ci deve essere un impegno che deve instancabilmente proseguire e vedere unite le forze sociali e politiche del Paese». Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nella sua lettera, si rivolge alle migliaia di giovani che, da ogni parte della Penisola, si sono diretti nel capoluogo siciliano per ricordare il 14° anniversario della morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre uomini della scorta Antonio Montinaro, Rocco di Cillo e Vito Schifani, uccisi barbaramente dalla Mafia. Dopo una traversata, durata tutta la notte, è approdata al porto di Palermo, la Nave della Legalità, con oltre un migliaio di giovani a bordo, che hanno voluto partecipare alle cerimonie commemorative. Ad accogliere i ragazzi la sorella del magistrato ucciso, Maria Falcone, e il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. «La Bindi non può avere il ministero della Famiglia, è lesbica!». A regalarci l’ennesima perla di saggezza ci pensa il senatore di AN Maurizio Saia. Per il senatore Rosy Bindi non potrebbe ricoprire il Ministero della Famiglia poiché incapace di comprendere il concetto stesso di famiglia. Ci troviamo di fronte all’ennesima discriminazione da parte di una destra maleducata e pessima. Dopo il «meglio fascista che frocio» di Alessandra Mussolini, dopo i «culattoni» di Mirko Tremaglia, aggiungiamo anche questa nel novero delle frasi della vergogna. A dimostrazione del fatto che questa destra è intollerante, violenta, reazionaria; altro che liberale e democratica. Tardivo intervento di Gianfranco Fini che ha definito Saia un «imbecille». Se questi sono i nostri senatori…

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    Il Dipartimento di Stato americano ha probito l'uso dei computer Lenovo per il trattamento di dati sensibili: in breve, Washington teme che i PC prodotti dal colosso cinese dell'hardware non siano idonei all'uso in ambito diplomatico o governativo. Il timore più diffuso degli USA è che i computer Lenovo siano il cavallo di Troia dello spionaggio cinese: Pechino potrebbero aver dato ordini precisi per disseminare i computer Lenovo di cimici informatiche ed altre apparecchiature elettroniche per scoprire cosa succede nei palazzi del potere degli Stati Uniti. Vito Belfiore, capotreno licenziato da Trenitalia in seguito ad un'intervista rilasciata ad una giornalista di Report (Raitre) dove si faceva luce sulle cause degli ultimi disastri ferroviari italiani degli ultimi anni, è stato reintegrato e sarà risarcito. Si conclude bene un'incredibile storia che riguarda i nostri posti di lavoro. In tutto il Paese si celebra la giornata dediacata ai Parchi, per ricordare il 24 maggio del 1909, quando in Svezia venne istituito il primo parco europeo.

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    Dopo un viaggio di oltre 24 ore, arriva alla stazione di Palermo il Rita Express, il treno partito da Milano che ha riportato in Sicilia i suoi figli più giovani che, per poter aspirare ad un futuro onesto e migliore, hanno dovuto propendere per studi universitari e lavori lontani da casa. Sul treno era installata una vera e propria stazione radiofonica filodiffusa, che ha permesso ai più di mille ragazzi presenti di confrontarsi sulle problematiche della Sicilia e dei giovani siciliani per tutta la durata del viaggio. Tra un mese tutti (ancora) alle urne. Dopo un mese di inconcepibili lotte instestine all'interno dell'Unione e di colpi di testa dal vago sapore latinoamericano del centro-destra si deve tornare a parlare di politica seriamente. Il referendum costituzionale del 25 e 26 Giugno sarà il primo, e probabilmente decisivo, banco di prova sia per la maggioranza sia per la CdL. Com'è ovvio ipotizzare una sconfitta di uno dei due schieramenti provocherà un terremoto politico di proporzioni non quantificabili. L'Italia può decidere se aggrapparsi ad un salvagente e ricominciare a sperare o affondare definitivamente. Per i referendum costituzionali non esiste il quorum, per cui un solo voto potrà fare la differenza.

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    Proteste da parte dei lavoratori tessili in Bangladesh. Due lavoratori sono stati uccisi (ma si dice siano cinque), centinaia feriti e più di cento fabbriche sono state incendiate durante i disordini. I contestatori dicono basta a salari bassissimi e orari di lavoro snervanti. Date le pessime condizioni di lavoro e il mancato rispetto dei diritti fondamentali, in particolare il diritto di libera associazione contrattazione collettiva. Non dove sorprendere che i lavoratori siano scesi in strada: dopo anni di inutili lotte sono arrivati alla conclusione di non aver più niente da perdere. Il governo ha impiegato la polizia che ha arrestato, bendato e torturato diversi responsabili sindacali, nei loro uffici e nelle strade. Si potrebbe chiamarla Afghanopoli: una delle più colossali truffe della storia, tanto più grave perché spacciata per opera di bene e compiuta sulla pelle di un popolo che è stato prima bombardato e invaso, e ora imbrogliato. Parliamo della ricostruzione post-bellica dell’Afghanistan, un business da 15 miliardi di dollari in piena fase di espansione. Soldi nostri, soldi dei contribuenti occidentali, soldi che escono dalle casse degli Stati donatori (Usa in testa) per finire in appalti a multinazionali occidentali (soprattutto statunitensi) ammanicate con il potere politico le quali, invece di spenderli per ricostruire e aiutare l’Afghanistan, se li intascano come profitti o li sprecano in fasulli progetti di facciata ad uso propagandistico. Evviva.

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    Oltre cento manifestanti finiti in manette e un deputato tedesco, Volker Beck, ferito al volto in un'azione violenta di estremisti di destra: è questo il bilancio del Gay Pride di Mosca. Le autorità non avevano concesso l'autorizzazione alla prima parata omosessuale della città russa che si è svolta comunque. Le forze dell'ordine sono intervenute quando gli attivisti avevano progettato di deporre dei fiori alla Tomba del milite ignoto. Alla festa per l'inaugurazione della simbolica, bellissima, luminosissima, grandissima Berliner Hauptbahnhof (la nuova gigantesca stazione ferroviaria di Berlino, che ha mandato in pensione le due stazioni principali di Berlino Est (Berliln Ostbahnhof) e Berlino Ovest (Zoologischer Garten) un minore di 17 anni ha accoltellato 27 persone. A Napoli, un bambino di 13 anni che viaggiava come passeggero su una moto di grossa cilindrata è stato ferito da agenti della polizia municipale. Secondo i parenti del ragazzo sarebbero stati sparati diversi colpi di pistola, due dei quali lo avrebbero colpito. La moto non si sarebbe fermata all'alt intimato dai vigili urbani in prossimità di un autovelox.

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    Un orto in terrazza. Insalata, zucchine, pomodori e basilico che spuntano tra gerani e rose. Per poi finire in tavola. E’ la nuova passione degli italiani, una «horticultural therapy» casalinga che non si fa problemi di spazio, e sfrutta allegramente (e per la salute) anche il più stretto e angusto dei balconi. Qualcosa più di un hobby, come sottolinea la Coldiretti, che coinvolge quattro italiani adulti su dieci.  Vero è che se questo avviene su una via trafficata è fortemente sconsigliato! Ad Arzana, paese al centro della Sardegna, in provincia di Nuoro il parroco del paese e i suoi fedeli hanno bruciato in piazza Il Codice da Vinci con tanto di urla e applausi. Più o meno come avveniva durante l'inquisizione. Poco importa poi se il giorno è quello in cui si dovrebbe predicare la pace e la tolleranza tra gli uomini. Questa volta, nonostante tutto, il processo pubblico con tanto di rogo è avvenuto davvero. Il Catania torna in Serie A, notte di festa nella città Etnea per un traguardo atteso 23anni. L'allenatore, artefice di questo grande successo, è Pasquale Marino, marsalese. Uno dei miei figli più cari mi confessa Peppe Pellegrino.

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    Aprirà ad agosto nel cuore di Londra, e non sarà un semplice museo del sesso: si chiamerà «Amora - L'Accademia del Sesso e delle Relazioni» e, secondo i suoi promotori, eviterà un approccio grossolano e volgare per offrire «un'immagine completa della sessualità e delle relazioni umane in una prospettiva globale». In pratica, in uno spazio di quasi 1.000 metri quadri costato oltre 10 milioni di euro, i visitatori potranno dilettarsi in sette zone dedicate a tutte gli aspetti della sessualità, dall'attrazione alle fantasie sessuali, dalle malattie veneree al cibo, dalla chimica sessuale ai preliminari e all'orgasmo. Si potrà interagire con manichini per scoprire le zone erogene del corpo - con modelli anatomicamente accurati per insegnare agli uomini a trovare il punto-G delle loro partner - con un computer che analizzerà la voce dei visitatori per migliorare il loro tono da seduttori. Maurizio Costanzo lascia Tutte le mattine e anche Buona Domenica, conquista il pomeriggio di Canale 5 e, al posto di Verissimo (alla cui conduttrice Paola Perego passerebbe la conduzione del contenitore domenicale), inaugura uno spazio dalla forte impronta giornalistica. Questi, in sintesi, i movimenti stabiliti dai palinsesti della prossima stagione, dove sarebbe coinvolto anche Serie A, il domenicale calcistico, che passerebbe a Italia Uno condotto da Sandro Piccinini e non più da Enrico Mentana. Immediata la reazione, con un comunicato dai toni durissimi, diffuso dal consiglio di redazione di Tg5 e Videonews, con il quale si denuncia la sottrazione al Tg5, «con l'inganno», dello spazio pomeridiano, e si proclama uno sciopero dell'informazione delle tre reti Mediaset.

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    Ancora orrore e morte in Iraq. Due donne irachene sono state uccise dai soldati della coalizione per non essersi fermate ad un check-point. Lo ha reso noto l’esercito americano. Secondo SKY TG24 una delle due donne era incinta. Nessuno riporta il nome delle donne. Nessuno ci spiega "perché".  Centinaia di persone sono in fuga alle Comore per l'eruzione del vulcano Karthala. Dalla cima del vulcano, con i suoi 2.300 metri uno dei più alti del mondo, scende una forte colata di lava che ha provocato panico fra la popolazione di Moroni, la capitale. Il Karthala si trova su Grande Comore, la principale isola di questo arcipelago a largo del Mozambico. Un ponte a forma di portiere. E' questa una delle trovate mondiali tedesche che vede il portierone Oliver Kahn del Bayern München esibirsi in una prodigiosa e gigantesca parata nel cuore di Monaco.

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    Oggi in Olanda vedrà la luce un nuovo partito. Si chiamerà NVD e nel suo programma propone la legalizzazione di tutte le droghe, la possibilità di viaggiare sempre gratis in treno per l'intera popolazione, sì al sesso con gli animali e la liberalizzazione della pornografia infantile e dei rapporti sessuali fra adulti e bambini. Il primo ministro iracheno, Nuri Al Maliki, è stanco di sentirsi ripetere dai militari americani che i cittadini iracheni vengono uccisi per errore. «C'è un limite alle scuse accettabili. Certo, un errore può succedere, ma c'è un limite accettabile agli errori».  «Farò saltare la moschea di Colle Val d'Elsa - dichiara Oriana Fallaci al New Yorker - Andrò dai miei amici anarchici, con loro prendo gli esplosivi e la faccio saltare in aria!». Così, dopo aver appellato gli attuali leader italiani come «fucking idiots», la donna che un giudice di Milano ha appena definito «universalmente riconosciuta quale testimone di pace» riesce a far parlare di sé scagliandosi contro il mondo musulmano e l'erigenda moschea con la consueta patetica virulenza.  Quale sarà, dopo l'inopinato conferimento dell'Ambrogino d'Oro 2005, il tributo adatto a questa s(’)ignora?
    June 03

    500 / 25 = 20 di ponente

     
    In questa giornata di festa nazionale mi sono per la prima volta confrontato con la pizzica. Che a Roma e dappertutto va ormai tanto di moda. Corsi, convegni e serate a tema non mancano.
    Come gli amici salentini che conosci, di cui apprézzi le é chiùse, e la voglia di ballare, di ribellarsi con questo strumento ai mali del mondo. 
    Ma girare un angolo e vedere due ragazze normali ballarla perché c'è la musica giusta, nelle ultime file di un concerto... WOW. 
    ..E non è De Martino, e non è la taranta. E qui stasera fa un freddo e piove che sembra Bolzano.

    Nello tsunami salentina nella notte si tocca la punta di Santa Maria di Leuca. A questa puglia infinita si è arrivati in fondo. Da qui si può solo tornare indietro. Scrivo mentre guardo il mare dietro i finestrini rigati dalla pioggia che accompagneranno il mio sonno, dopo il finale di montalbano nella calura di agosto.. mentre cerco un maglione che stanotte mi scaldi. Non ho ancora capito se mi piace girare in camper. Ma credo che il primo sguardo fuori di domani mattina mi chiarirà le idee. La foto ve la posterò. Promesso.


    Ma che cosa avrò mai fatto e visto durante questa vacanza???
    Domani mi rifacci con qualsiasi vento. Minchia chi malutempo!
    June 01

    FC Vacca (1) - Crocodile Dundee United (0)

     

    Tempo fermo. Il mare costellato di cerchi concentrici come quelli che lasciano dietro sè i sassolini quando li lanci in uno stagno. Effettivamente la natura il suo ce lo mette per mostrare tutta la sua vitalità: PIOVE e il contadino che ho incontrato pochi minuti fa ne era vistosamente contento (!)

    Gli uccellini si radunano sotto gli alberi a fare prove di abilità sullo stretto. Ogni tanto qualcuno vola su un ramo, con una vitalità che nemmeno riesci a decifrare - il problema di queste culture lontane... - per cinguettare verso qualche compagnuccio di passaggio.

    Ce ne vorrebbero almeno una decina per il barbecue umidiccio di stasera. Ma tanto alle brutte c'è il gas.

    In questa vacanza non si caccia, non si sostengono prove di abilità, di forza o resistenza. Vince la vacca. Col suo lento navigare, un Vinicio che mormora ed il temerario bagno sotto la piogia al costo di un'infiammazione del nervo sciatico. Quindi, appunto, FC Vacca (1) -  Crocodile Dundee United (0)